Al Liceo Scientifico, Musicale e Coreutico Guglielmo Marconi – Pesaro si impara a proteggere le spiagge.

La tutela delle spiagge parte dai banchi di scuola.
È questo il messaggio forte emerso dagli incontri di educazione ambientale svolti presso il Liceo Scientifico, Musicale e Coreutico “Guglielmo Marconi” di Pesaro, dove studenti e studentesse hanno affrontato un percorso formativo dedicato alla conservazione dell’ecosistema costiero e al ruolo fondamentale che ciascun cittadino può svolgere nella salvaguardia del territorio.
Durante le lezioni si è parlato dell’importanza delle spiagge non solo come luoghi di svago, ma come ecosistemi delicati, ricchi di biodiversità e fondamentali per l’equilibrio ambientale. Attraverso esempi concreti e attività interattive, i ragazzi hanno compreso come anche i piccoli gesti quotidiani, dalla corretta gestione dei rifiuti alla scelta di prodotti sostenibili, possano incidere in modo significativo sulla salute del mare.
Un’attenzione particolare è stata dedicata al protocollo Clean Swell, strumento che consente di raccogliere dati sui rifiuti trovati lungo le coste, contribuendo a un database internazionale utile alla comunità scientifica.
Gli studenti hanno scoperto come la tecnologia possa trasformarsi in un potente alleato dell’ambiente: grazie ad applicazioni dedicate al riconoscimento delle specie, il telefono cellulare, spesso visto come distrazione, diventa un mezzo di osservazione, documentazione e supporto alla ricerca.
Il percorso ha posto al centro un concetto chiave: la responsabilità individuale. Proprio come gli studenti seduti in aula hanno compreso il valore delle loro azioni, ogni cittadino è chiamato a fare la propria parte.
Le scelte quotidiane, apparentemente piccole, si sommano e generano un impatto collettivo.
Educare oggi significa costruire consapevolezza e formare cittadini capaci di incidere positivamente sul futuro del pianeta.
L’attività si concluderà con un’uscita formativa durante la quale i ragazzi saranno partecipanti attivi nella conservazione della spiaggia presso Fiorenzuola di Focara (PU), nel Parco Naturale del San Bartolo.
Non si tratterà soltanto di un momento simbolico, ma di un vero contributo alla ricerca: i dati raccolti saranno infatti condivisi e potranno avere rilevanza a livello europeo, diventando un supporto concreto per studiosi ed esperti del settore ambientale.
Un sentito ringraziamento va agli insegnanti e all’intero istituto per averci accolto e aver creduto nell’importanza di questo percorso. È attraverso collaborazioni come questa che scuola e territorio si uniscono per formare una generazione più consapevole, responsabile e pronta a difendere il proprio ambiente.
