Rileggere i grandi libri della natura
Percorso di incontri tra parole, pensiero e oceano

Viviamo in un’epoca in cui l’urgenza ambientale è divenuta una delle sfide più profonde e trasversali del nostro tempo. L’oceano, spesso vissuto come confine o mistero, si rivela invece protagonista silenzioso e vitale dell’equilibrio climatico, biologico e culturale del pianeta. Eppure, la sua voce resta spesso sommersa, così come le riflessioni più profonde sul nostro rapporto con la natura.
Per questo nasce “Voci Della Terra E Del Mare”, un ciclo di sei incontri pubblici a cadenza mensile pensati come un viaggio tra letteratura, scienza, filosofia ed ecologia marina, in compagnia di voci autorevoli del panorama scientifico e culturale italiano.
Ogni serata sarà dedicata a una grande opera – classica o contemporanea – capace di illuminare un aspetto essenziale del nostro legame con il mondo naturale. I relatori guideranno il pubblico in un’esplorazione intellettuale e sensoriale, offrendo una lettura attuale dei testi e aprendo uno spazio per riflettere su ciò che accade dentro e fuori di noi, tra scienza e coscienza.
Il format prevede:
- una conversazione pubblica con il relatore;
- l’approfondimento dell’opera e dell’autore scelto;
- momenti di lettura ad alta voce di brani selezionati, proposti dal relatore stesso, per coinvolgere il pubblico anche sul piano emotivo e simbolico;
- uno spazio di dialogo e confronto con i partecipanti.
Gli incontri avranno luogo in spazi culturali o civici, e saranno accessibili a un pubblico ampio e trasversale: cittadini, studenti, insegnanti, curiosi, amanti della natura e del pensiero.
Obiettivi del progetto
- Avvicinare il pubblico all’ecologia marina attraverso una pluralità di linguaggi (scientifico, letterario, spirituale).
- Promuovere una cultura ecologica profonda, che riconosca l’interconnessione tra uomo e natura.
- Stimolare il pensiero critico e l’immaginazione etica, anche attraverso la bellezza delle parole e delle narrazioni.
- Costruire occasioni di incontro e riflessione collettiva, in un tempo dominato dalla frammentazione.
Un percorso interdisciplinare
Dal coraggio pionieristico di Rachel Carson, alla visione sistemica di Fritjof Capra, dalla narrazione climatica di Amitav Ghosh, fino all’ecologia integrale proposta da Papa Francesco: ogni incontro sarà un’occasione per pensare in modo nuovo il nostro ruolo nella rete della vita.
Un invito al dialogo
Questo progetto nasce con il desiderio di far dialogare mondi diversi – la scienza e la spiritualità, l’arte e la biologia, il pensiero e l’azione – perché solo attraverso una visione integrata possiamo rispondere alla complessità della crisi ecologica che viviamo.
PROGRAMMA
1. Amitav Ghosh – La grande cecità
Relatore: Roberto Danovaro (Professore di Ecologia presso l’Università Politecnica delle Marche)
Modera: Marco Labbate (Storico)
Letture: Lucia Ferrati
Circolo Bianchini Fano
Venerdì 30 gennaio 2026, ore 17.30 Chiesa di Santa Maria del Gonfalone – Via Rinalducci Fano
Tema: Clima, narrazione e oceano nell’Antropocene
Amitav Ghosh denuncia la “cecità narrativa” della cultura contemporanea di fronte al cambiamento climatico, sottolineando come la letteratura fatichi a raccontare la crisi ecologica. L’oceano, regolatore del clima e grande assorbitore di CO₂, è allo stesso tempo vittima dell’innalzamento delle temperature, dell’acidificazione e della pesca industriale.
L’ecologo marino Roberto Danovaro porterà la sua prospettiva scientifica, mostrando come l’oceano sia al cuore della sfida ecologica globale e come anche la scienza abbia bisogno di saper narrare storie capaci di mobilitare coscienze.
Lo storico Marco Labbate, in qualità di moderatore, guiderà il dialogo tra scienza e cultura, stimolando una riflessione collettiva sulla necessità di nuovi strumenti narrativi per affrontare l’Antropocene.
Le letture di Corrado Capparelli daranno voce ad alcuni dei passaggi più intensi di Ghosh: testi che mostrano l’inadeguatezza culturale nel fronteggiare l’emergenza ecologica e che evocano il mare come simbolo al tempo stesso di crisi e di speranza.
2. Fritjof Capra e Pier Luigi Luisi – Vita e Natura Una visione sistemica
– Carlo Cerrano (Professore di Zoologia presso l’Università Politecnica delle Marche)
– Filippo Martelli (Professore di Fisica presso l’Università degli Studi di Urbino)
Letture: Lucia Ferrati
Circolo Bianchini Fano
Venerdì 27 febbraio 2026, ore 17.30 Chiesa di Santa Maria del Gonfalone – Via Rinalducci Fano
Tema: La visione sistemica della natura
Questo libro raccoglie il percorso di Capra dagli anni ’70 a oggi, arricchito dal contributo biochimico di Luisi, e offre una base filosofico-scientifica per riflettere sulla visione sistemica della vita.
Il biologo Carlo Cerrano, esperto di fauna bentonica marina, mostrerà come la vita marina sia un esempio emblematico di rete interdipendente, capace di insegnare alla scienza percorsi sostenibili.
Il fisico Filippo Martelli offrirà uno sguardo complementare: la prospettiva della fisica dei sistemi complessi e della termodinamica, che indaga i processi di auto-organizzazione e i principi attraverso i quali l’ordine emerge dal caos.
Un dialogo fertile tra scienze naturali e scienze fisiche in sintonia con la visione di Capra.
Le letture di Lucia Ferrati accompagneranno la riflessione con passaggi scelti dall’opera, capaci di restituire la bellezza delle relazioni tra gli esseri viventi e l’urgenza di pensare in termini di comunità ecologica.
3. Rachel Carson – Primavera silenziosa
Relatore: Francesco Regoli – Moderatore Marco Labbate Storico
Venerdì 27 marzo – Pesaro Sub Tridente Strada tra i due porti.
Tema: La nascita della coscienza ecologica moderna.
L’opera di Carson è considerata il manifesto dell’ambientalismo scientifico. Il libro denuncia i danni provocati dai pesticidi, ma più in generale parla della fragilità degli equilibri naturali e della responsabilità umana.
Nel contesto marino, Carson (che fu biologa marina) ci insegna a osservare il mare non solo come risorsa, ma come organismo vivente. Il relatore potrà esplorare l’attualità del messaggio, toccando temi come l’inquinamento chimico marino, i bioaccumuli, le microplastiche e la necessità di politiche preventive.
Letture Lucia Ferrati: brani che evocano il silenzio della natura ferita, l’empatia verso gli esseri viventi e la bellezza minacciata del mondo marino.
4. Charles Darwin – L’origine delle specie
Relatore: Vincenzo Caputo Barucchi
Giovedì 30 Aprile – Luogo: Fondazione Carifano ore 18 Via Montevecchio 114 Fano
Tema: Evoluzione e biodiversità marina.
Darwin, attraverso il principio della selezione naturale, ha cambiato per sempre il nostro modo di comprendere la vita. Il relatore potrà raccontare come la teoria dell’evoluzione si manifesti nei mari – ad esempio nella straordinaria diversità degli organismi marini, nella specializzazione adattativa, o nella storia evolutiva della vita che ha avuto origine proprio negli oceani.
Sarà anche interessante discutere del rapporto tra tempo profondo e cambiamento climatico, e di come la biodiversità marina sia minacciata oggi da fattori antropici.
Letture Lucia Ferrati: estratti sull’adattamento, la bellezza della varietà naturale, e lo stupore scientifico.
5. Laudato si’ – Enciclica di Papa Francesco
Relatore: Ferdinando Boero
Giardino di Villa Molaroni ore 18 o Chiesa del Porto ore 21 – Giovedì 28 maggio Pesaro
Tema: L’ecologia integrale e la spiritualità del creato.
L’enciclica Laudato si’ è un appello potente a una nuova relazione con la Terra, basata su giustizia, compassione e corresponsabilità.
Boero, biologo marino e divulgatore, potrà esplorare il legame tra ecologia e spiritualità, mostrando come la cura del mare non sia solo una questione scientifica o politica, ma anche interiore ed etica. Un incontro con una visione ampia e profonda, capace di toccare cuore, mente e spirito.
Letture Lucia Ferrati: passaggi lirici sull’acqua, la creazione e la bellezza del mondo come dono da custodire.
6. Morten A. Strøksnes Il libro del mare
Relatore: Emanuela Fanelli moderatore Filippo Bargnesi
Giardino di Villa Molaroni 26 giugno ore 18 Pesaro
Tema: Mare, Mistero e la Ricerca del Sé nell’Ignoto Marino
Dall’abisso alla coscienza ecologica
La caccia al leggendario squalo della Groenlandia diventa qui il pretesto per un’indagine urgente sulla salute dei nostri oceani. Strøksnes unisce scienza e mito per trasformare il mare da luogo di “mostri” e paure irrazionali a ecosistema fragile e ancestrale. Un’opera fondamentale per stimolare l’immaginazione etica, invitandoci a ripensare il nostro ruolo non più come dominatori, ma come custodi responsabili della biodiversità marina.
Eventuali modifiche del programma saranno rese note nel sito web e nei social media di Fano Unimar: www.fanounimar.it info@fanounimar.it
