FANO UNIMAR E FANO JAZZ INSIEME PER LA DIFESA DEL MARE

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Fano, 28 giugno 2023– Fano Università del Mare (Fano Unimar odv) l’Associazione fondata nel 2021 da ricercatori e rappresentanti di alcune associazioni ambientaliste, culturali e sportive del territorio fanese e pesarese per promuovere il dialogo tra scienza e cittadinanza, ha trovato un valido alleato In Fano Jazz by the Sea, il Festival del Jazz che da alcuni anni ha sposato la sostenibilità ambientale e artistico-culturale.

È così che l’evento clou di Fano Unimar odv, il festival OceanAction, giunto quest’anno alla seconda edizione, prevede tre giorni di attività affiancati al Fano Jazz by the Sea.

Si inizia il 26 luglio alle 18,00 nello spazio Green Village con il furgone mangia plastica, interessante innovazione tecnologica che ottimizza l’utilizzo di rifiuti plastici per la produzione e l’immagazzinamento di energia (frutto della ricerca del prof. Francesco Regoli Direttore Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente UNIPM)

L’inserimento dell’ambiente marino nell’ambiente della musica avverrà con due interventi “in pillole” a lato di due appuntamenti musicali volutamente intitolati Note di Mare, durante l’Exodus Stage “Gli echi di migrazione” presso la Pinacoteca San Domenico dove il prof Carlo Cerrano (Presidente di Fano Unimar odv) dialogherà con i ricercatori del Fano Marine Center.

Il 26 luglio presso la Pinacoteca San Domenico, alle 17,45 il tema dell’intervento sarà la crisi climatica e le migrazioni marine. Seguirà alle 18,30 lo straordinario a solo di Vince Abbracciante alla fisarmonica.

Il 27 luglio, alle 17,45, la crisi climatica sarà analizzata attraverso le connessioni tra mare e terra alla ricerca di scelte per il futuro. Seguirà, sempre sul palco di San Domenico, il sassofonista toscano Dario Cecchini, sax baritono.

Il 28 luglio presso la Sala Malatestiana, dalle 17,00 alle 18,30 continuerà il dialogo tra i ricercatori del Fano Marine Center e L’Università del Mare mentre nel Green Village allestito come di consueto fuori della Corte, tavolini/gazebo ospiteranno le principali associazioni ambientaliste per incontri con il pubblico.

L’evento di sabato 29, il quarto giorno, non sarà inserito nel programma del Fano Jazz ma chiuderà il festival OceanAction 2023.  Presso il Fano Marine Center saranno ospitati i rappresentanti delle principali associazioni ambientaliste che operano sul territorio nazionale in ambito marino: WWF, Greenpeace, Marevivo, Legambiente, ProNatura, Sea Sheperd con lo scopo di illustrare al pubblico i loro principali progetti e mostrare, nella loro diversità, la convergenza d’intenti nella conservazione dell’ambiente marino.

 “Ritengo – ha detto Carlo Cerrano- che il festival Ocean Action sia una bella opportunità per avvicinare il pubblico al tema mare. Dobbiamo tutti essere parte di un movimento per il cambiamento perché non ci sarà transizione ecologica se non c’è una transizione culturale. La biodiversità si sta riducendo a un ritmo allarmante e senza precedenti, e le pressioni si stanno intensificando. Stiamo esaurendo le risorse più velocemente di quanto la natura possa ricostituirle.”